È stata chiara e netta. È stata unanime la reazione dell’opinione pubblica vibonese alla notizia che due giudici del tribunale di Vibo Valentia hanno ricevuto minacce di morte, al volantino anonimo rinvenuto nei carridoi del palazzo di giustizia vibonese, Magistrati, avvocati, esponenti istituzionali hanno risposto ritrovandosi tutti insieme in un’assemblea pubblica per esprimere solidarietà ai giudici del lavoro Ilario Nasso e Tiziana Di Mauro, destinatari di queste assurde minacce.
L’iniziativa si è caratterizzata con una serie di interventi: del presidente della sezione lavoro della Corte d’Appello di Catanzaro Emilio Sirianni, del procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, del rappresentante del consiglio dell’Ordine degli Avvocati Antonello Fuscà, del sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, del vescovo Attilio Nostro. Collegato telefonicamente anche il presidente del tribunale, Antonio Di Matteo, l’incontro ha evidenziato alcune ataviche problematiche, quali le carenze strutturali e ambientali della situazione giudiziaria vibonese, ma soprattutto la voglia di riscatto della città e della sua gente.
Un moto spontaneo di solidarietà che ha certamente confortato i due giovani magistrati