Il verdetto del Gup distrettuale di Catanzaro, Massimo Forciniti, mette il sigillo giudiziario su uno spaccato criminale che dal cuore della Calabria ionica arrivava a dettare legge in Germania. Il processo scaturito dalla maxi-operazione "Boreas" si è concluso con nove pesanti condanne, confermando l'esistenza di una struttura mafiosa capace di soffocare l'economia legale attraverso l'imposizione di prodotti tipici italiani a ristoratori e commercianti tedeschi.

L'inchiesta ha svelato come le ramificazioni della 'ndrina di Cariati, guidata da Giorgio Greco (condannato a 12 anni), e del "locale" di Cirò avessero colonizzato settori strategici come l'importazione di olio, vino, insaccati e prodotti caseari. Non si trattava di semplice commercio, ma di una illecita concorrenza alimentata da violenze e minacce.

Dalle intercettazioni è emerso un quadro di brutale controllo del territorio anche all'estero: aggressioni fisiche (come l'episodio di un gestore colpito alla testa con un crick), incendi a tennis club e danneggiamenti a pizzerie e pinserie per chiunque osasse opporsi al regime del clan.

Il radicamento in Germania era tale da permettere all'organizzazione di gestire flussi finanziari enormi, spesso evadendo l'Iva per massimizzare i profitti. I proventi illeciti venivano poi "lavati" in rilevanti investimenti immobiliari. Emblematico il caso dei terreni acquistati a sud di Fellbach, trasformati in vigneti dal boss Greco, che si occupava personalmente del trasporto del denaro delle estorsioni verso l'Italia. Un sistema reso possibile anche grazie alla complicità di professionisti nel settore dei reati tributari e del riciclaggio.

Oltre alle condanne detentive, il giudice ha disposto il risarcimento del danno in favore del Comune di Cariati, costituitosi parte civile nel processo. Di seguito il dettaglio delle pene inflitte (tra parentesi le richieste formulate dal PM Elio Romano):

LE CONDANNE

  • Giorgio Greco (Cariati): 12 anni (richiesta 11 anni)
  • Giulio Graziano (Cariati): 10 anni e 8 mesi (richiesta 10 anni e 4 mesi)
  • Gaetano Roberto Bruzzese (Germania): 10 anni (richiesta 10 anni)
  • Olindo Celeste (Germania): 10 anni (richiesta 10 anni)
  • Alfonso Cosentino (Cariati): 10 anni (richiesta 10 anni)
  • Cataldo Scilanga (Cirò Marina): 8 anni e 8 mesi (richiesta 8 anni e 8 mesi)
  • Aldo Marincola (Cirò Marina): 8 anni e 4 mesi (richiesta 8 anni e 8 mesi)
  • Rocco Francesco Creolese (Cariati): 8 anni (richiesta 8 anni)
  • Antonio Russo (Cariati): 2 anni (richiesta 2 anni)

LE ASSOLUZIONI

  • Antonio Mangone (Cariati): Assolto
  • Cataldo Rizzo (Cariati): Assolto