"C'è una grande opera e gli espropriati in Sicilia e in Calabria saranno indennizzati maggiormente rispetto agli altri indennizzi". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e vice premier. Matteo Salvini. intervenuto ad Agorà Estate in merito al via libera al progetto definito per il Ponte sullo Stretto di Messina.
"L'ambiente è quello di cui vado più orgoglioso. Lei pensi di togliere migliaia di traghetti che ogni giorno in acqua e in aria emettono sostanze e avere invece un ponte sospeso attraversato anche dal treno, dalle moto, dai camion, dai camper aperto h24, 365 giorni all’anno. Si valutano decine di milioni di tonnellate di CO2 in meno immesse nell’aria", ha detto Salvini.
"Io adoro la critica se è fondata", ha aggiunto il vice premier sottolineando come si sia detto che il Ponte "non si può fare perché c'è il terremoto, e qualora ci fosse il terremoto, l’unica struttura che regge è il ponte. Non si può fare perché c'è la mafia e la camorra e la 'ndrangheta, certo dovremo vigilare perché la mafia stia lontana però se non posso fare opere pubbliche in Italia perché ci sono la mafia e la camorra non faccio più neanche le scuole di ospedali. Quindi diciamo che dopo alcuni secoli ci siamo".