Danneggiamenti: scatta il Daspo urbano per un giovane calabrese
Il provvedimento segue denunce per esplosioni pericolose, possesso di un coltello e l’ultimo danneggiamento a un punto di ritiro Amazon

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Crotone, danneggiamenti e precedenti: scatta il Daspo urbano per un giovane
Il Questore di Crotone Renato Panvino ha disposto un provvedimento di Divieto di Accesso al Centro Urbano (Dacur) nei confronti di un giovane crotonese ritenuto responsabile, negli ultimi mesi, di una serie di comportamenti pericolosi per la sicurezza pubblica. La misura di prevenzione, adottata al termine dell’istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, vieta al destinatario di frequentare per un anno non solo l’esercizio commerciale teatro dell’ultimo episodio, ma anche gli analoghi locali situati nelle strade adiacenti e, più in generale, le vie del centro cittadino.
Il provvedimento arriva dopo una sequenza ravvicinata di episodi che avevano già portato il giovane all’attenzione delle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi era stato denunciato in due diverse circostanze: una per accensioni ed esplosioni pericolose, l’altra per il possesso ingiustificato di un coltello. Condotte che avevano fatto emergere un profilo considerato a rischio sotto il profilo della sicurezza urbana.
La scorsa settimana si è verificato l’episodio che ha determinato l’ulteriore intervento della Polizia di Stato. Il giovane è stato fermato da un equipaggio della Squadra Mobile poco dopo aver danneggiato con un cacciavite lo sportello di un punto di ritiro Amazon collocato all’interno di un esercizio commerciale aperto 24 ore su 24, in una via del centro cittadino. Determinante è stata la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, che ha consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di attribuire la responsabilità al soggetto, successivamente denunciato all’Autorità giudiziaria.
Il rapido susseguirsi dei reati, tutti consumati in prossimità di locali pubblici o nel cuore della città, ha indotto il Questore ad adottare il Dacur, misura preventiva finalizzata a impedire la reiterazione di comportamenti pericolosi in aree sensibili. Il divieto, della durata di dodici mesi, mira a tutelare la sicurezza dei cittadini e degli operatori economici del centro urbano, particolarmente esposti a episodi di danneggiamento o turbativa dell’ordine pubblico.
L’attività si inserisce in un più ampio piano di prevenzione predisposto dalla Questura di Crotone, volto a contrastare la delittuosità attraverso l’intensificazione dei controlli nei confronti di soggetti ritenuti inclini alla commissione di reati. Nella stessa giornata in cui è stato notificato il provvedimento, gli agenti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine hanno identificato 382 persone, di cui 69 con precedenti di polizia, controllato 241 veicoli ed effettuato verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
Un’azione capillare che conferma la linea della Questura orientata a coniugare repressione e prevenzione, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nelle aree centrali della città e nei luoghi di maggiore aggregazione.
