Regione Calabria, Alecci (Pd): “Poltrone moltiplicate, arrivano i collaboratori dei collaboratori”
Il consigliere regionale attacca le nuove figure legate ai sottosegretari: “Costi elevati e nessuna funzione chiara”

“Una regione straordinaria, soprattutto nel moltiplicare le poltrone”. È l’affondo del consigliere regionale del Pd Ernesto Alecci sulla gestione delle nuove figure introdotte nell’organizzazione della Regione Calabria guidata dal presidente Roberto Occhiuto.
Al centro della polemica ci sono i sottosegretari nominati dalla Presidenza della Giunta, figure – sottolinea Alecci – non elette e prive di poteri formali, che tuttavia potrebbero percepire compensi fino a circa 175mila euro annui. Secondo quanto denunciato, a queste figure si aggiungerebbe ora la possibilità di nominare ulteriori due collaboratori ciascuno.
“I collaboratori del collaboratore – osserva Alecci – sembra il titolo di una commedia, ma è una realtà che rischia di gravare ulteriormente sulle casse pubbliche senza una chiara utilità”. Nel dettaglio, si tratterebbe di un collaboratore interno con un’indennità aggiuntiva di circa mille euro mensili e di uno esterno con compensi tra i 2.500 e i 3.000 euro al mese.
Il consigliere dem evidenzia come la misura sia stata già contestata dall’opposizione in Consiglio regionale, sottolineando l’assenza di funzioni definite per queste figure e il rischio di un aumento dei costi della politica in una regione segnata da difficoltà economiche e dalla continua emigrazione giovanile.
Alecci annuncia infine l’intenzione di proseguire l’azione politica con la promozione di una proposta di legge per superare il provvedimento e chiede un coinvolgimento diretto dei cittadini calabresi.
