Acqua contaminata a Vibo, protesta dei cittadini: "Peggio del terzo mondo" (VIDEO)
"Non siamo bestie, siamo essere umani. Non meritiamo di morire per colpa di qualcuno che non si prende la briga di far venire l'acqua pulita". Non usano giri di parole i cittadini della frazione di Vena Inferiore, a Vibo Valentia, che si sono riuniti questa mattina davanti al Municipio rivendicando il diritto all'acqua pulita. "Siamo una settantina di famiglie che da giugno sono senz'acqua, ci sono persone con problemi di dermatite, e nel 2020 non potersi lavare sembra proprio il limite massimo". Circa 200 cittadini, infatti, sono costretti "a lavarsi con le bottiglie, siamo peggio del terzo mondo". Il problema di fondo è che le analisi continuano a parlare di contaminazione: "E non ruggine o terra, ma fogna". Si tratta di batteri tra cui Escherichia coli e Enterococchi, tra i principali indicatori di contaminazione fecale. "Si parla tanto di Covid - aggiungono - e poi dobbiamo lavarci le mani con la fogna. Dobbiamo andare in un altro comune per farci una doccia, ora che ci chiudono come facciamo?".
Confronto con sindaco e assessore. La politica si era già occupata della questione diverse volte, con la problematica arrivata in Consiglio comunale con un'interrogazione del consigliere Miceli - presente anche oggi - datata 29 ottobre. Una delegazione di residenti, tra cui il parroco don Giancarlo Lo Riggio, è quindi andata a chiedere risposte al sindaco Maria Limardo e all'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo. "La situazione la conosciamo - ha detto il primo cittadino - me ne sono fatta carico per quanto possibile, io stessa sono andata almeno quattro volte". Dopo una prima parte passata quindi a ripetere che "non è vero che questa amministrazione non si sta interessando del problema" ("ma chi l'ha mai detto" hanno risposto i cittadini; "no è per i giornalisti...") l'assessore Russo ha ricostruito la vicenda spiegando che "c'è stato un primo intervento che ha in parte risolto la situazione; poi altri ancora e adesso i problemi permangono solo nell'ultimo tratto, dove tra l'altro sono notevolmente diminuiti".
"Questa è la città delle emergenze". A causare l'ultimo ritardo, spiega il sindaco Limardo, è stato un problema a Piscopio: "Gli operai dovevano intervenire 7 giorni fa, ma questa è la città delle emergenze. A Piscopio c'è stata una perdita gravissima che poteva provocare il crollo di una soletta e quindi sono dovuti andare là". "Stamattina mi sono arrabbiato con i dipendenti - le ha fatto eco Russo - perché ero convinto fossero intervenuti". "Aggiungo, e non voglio essere polemico, che il diritto è sacrosanto - continua l'assessore ai Lavori pubblici - ma dalla schermata ci risultano poche utenze attive", facendo riferimento ai molti cittadini che non pagano il servizio idrico.
Le analisi contraddittorie. La discussione si è poi concentrata su una questione: la differenza di risultati tra analisi pubbliche e private. "Le nostre analisi (in tutti i punti tranne uno, ndr) sono positive - ha detto l'Amministrazione - il problema potrebbe quindi essere nelle abitazioni". "Le nostre analisi dicono invece il contrario, non è bello dire che diciamo falsità, abbiamo pagato di tasca nostra per farle privatamente". La questione è, secondo l'Ente, il punto di prelievo dove sono state fatte le indagini. Rimane però un dato: c'è un tratto - nella discesa all'inizio della chiesetta della frazione - nel quale tutti concordano che il problema persiste. Il Comune farà quindi ora un ulteriore intervento, a partire da oggi, sperando che la situazione migliori. "Se non riusciamo a risolvere l'unica soluzione è sostituire la condotta. Ma prima che le risorse arrivino dalla Regione, che facciamo i lavori - ha detto il sindaco Limardo - passerà del tempo. Ma siccome 'il tempo che il medico studia il malato muore', stiamo cercando di intervenire diversamente. Se non avessimo avuto il problema del crollo della soletta a Piscopio avremmo già fatto". "Siamo stanchi di aspettare - hanno concluso i cittadini - abbiamo solo una richiesta: la tempistica. Chiediamo solo di avere un po' d'acqua pulita, non chiediamo altro".
