Sarebbe stata maltrattata ed esposta a continue persecuzioni e aggressioni verbali, instaurando all’interno della famiglia "un regime di vessatoria sofferenza e prevaricazione, tale da costituire un disagio continuo e incompatibile – si legge nel capo di imputazione con normali condizioni di vita".

Per tali motivi, per come riporta "il Quotidiano del Sud", il gip di Vibo, Francesca Loffredo, ha emesso nei confronti di un uomo, A.L.T., 67 anni, docente in pensione, un decreto di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa mantenendo una distanza di almeno 250 metri dalla moglie e dai suoi prossimi congiunti con divieto di comunicare con gli stessi anche per interposta persona con qualunque mezzo. In particolare, il destinatario della misura tra il 13 ed il 16 settembre scorso, avrebbe minacciato la moglie dicendole: “Tu esci da qua solo morta”, “Ti metterò sotto le ruote della macchina”, “Vi brucerò vivi tutti, fratello, sorella, e chiunque altro”.