Violazione sorveglianza speciale: un arresto dei carabinieri nel Vibonese
Incurante delle prescrizioni impostagli dalla sorveglianza speciale non perdeva occasione per frequentare soggetti pregiudicati e gravati da precedenti penali arrivando finanche a frequentare una bisca clandestina. Per questi motivi nella mattinata i carabinieri hanno tratto in arresto Salvatore Francesco Mazzotta, 26 anni, di Pizzo, già noto alle forze dell'Ordine pregiudicato, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di Ps con obbligo di soggiorno.
Ai domiciliari. I militari dell’Arma e, in particolari, quelli della Stazione di Pizzo diretti dal maresciallo Paolo Fiorello, gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Vibo Valentia. Il giudice, nel corpo del provvedimento, elenca le innumerevoli frequentazioni con pregiudicati intrattenute dal giovane il quale, in data 26 gennaio 2016, fu sorpreso dagli stessi carabinieri all’interno di una bisca clandestina allestita nel centro di Pizzo unitamente ad altri 27 soggetti alcuni dei quali contigui a famiglie mafiose operanti nell’hinterland vibonese. Mazzotta si trova ora ristretto agli arresti domiciliari.
