Intimidazione ai danni di un'impresa: fiamme nel cantiere
Inquietante rogo: danneggiati i mezzi della ditta incaricata del restauro del Castello. L'ombra del dolo allarma la comunità
Il silenzio della mattinata è stato squarciato da un episodio che rischia di gettare una lunga ombra su uno dei cantieri più significativi per l'identità di Terranova di Sibari, nel Cosentino. Un incendio, sulle cui origini sono in corso accertamenti serrati, ha colpito i mezzi della ditta impegnata nelle opere di restauro e consolidamento del Castello feudale, l’antico maniero che domina il borgo.
Il rogo, che secondo le prime indiscrezioni avrebbe interessato diversi veicoli da cantiere e attrezzature tecniche, è stato immediatamente segnalato alle autorità. La rapidità con cui le fiamme hanno coinvolto più mezzi ha fatto scattare l'allarme tra i residenti, preoccupati per la sicurezza della zona e per il futuro dei lavori. I Carabinieri della stazione locale sono giunti sul posto per isolare l'area e raccogliere i primi elementi utili. Al momento, ogni ipotesi resta al vaglio degli inquirenti: dal guasto accidentale alla pista, decisamente più inquietante, del sabotaggio o dell'avvertimento.
L'episodio ha suscitato una reazione immediata da parte delle forze politiche cittadine. In particolare, il movimento “Nuova Terranova” ha preso una posizione netta attraverso i propri canali ufficiali, manifestando solidarietà alla ditta colpita. «Siamo di fronte a un atto gravissimo che colpisce la ditta ma ferisce tutta Terranova», spiegano dal gruppo politico. «Se la matrice dolosa fosse confermata, ci troveremmo davanti a un attacco diretto alla crescita e al riscatto del nostro patrimonio culturale».
Il restauro del Castello è un'opera attesa da anni, considerata fondamentale per il rilancio turistico e architettonico dell'area sibarita. Proprio per questo, l'incidente odierno solleva interrogativi pesanti. Le indagini dei militari dell'Arma si concentreranno nelle prossime ore sull'analisi dei filmati di sorveglianza e sulle testimonianze, nel tentativo di ricostruire l'esatta dinamica di quello che appare, a molti, come un colpo inferto allo sviluppo del territorio.
