Calabria, indennità di fine mandato: 23 ex consiglieri pronti a incassare fino a 350 mila euro
A fine gennaio i pagamenti agli ex eletti calabresi, 5.100 euro lordi per ogni anno di mandato. Il sistema, introdotto nel 2019, solleva dubbi sulla disparità con le tutele dei cittadini comuni

Al termine del mandato regionale, 23 ex consiglieri calabresi incasseranno a fine gennaio l’indennità di fine mandato, una “buonuscita” complessiva che sfiora i 350 mila euro. Il sistema, introdotto nel 2019, riconosce 5.100 euro lordi per ogni anno di mandato, fino a un massimo di dieci, con contributi minimi versati durante l’incarico.
Una legislatura come l’ultima, di quattro anni, garantisce così oltre 20 mila euro, indipendentemente dall’età e dalla pensione. L’indennità differita scatta solo al compimento dei 65 anni per chi ha raggiunto almeno cinque anni di mandato; chi non raggiunge il quinquennio può richiedere il rimborso dei contributi o continuare a versare. Il sistema, pensato per uniformare la Calabria alle altre Regioni, solleva interrogativi sulla disparità rispetto alle tutele della maggioranza dei cittadini.
