Armi e munizioni: un arresto e diversi sequestri dei carabinieri nel Vibonese
Sequestrate in totale 280 munizioni, 8 fucili, due pistole, un revolver modificato ed il calcio di un fucile. Alcune armi erano state nascoste in un caminetto, altre in campagna
Detenzione illegale di armi con matricola abrasa e munizioni. Con questa accusa i carabinieri della Stazione di Arena, guidati dal maresciallo Carmine Napolitano, ed i Cacciatori del gruppo operativo "Calabria", hanno arrestato Michele Lavorato, 30 anni, panettiere, di Ariola di Gerocarne, nel Vibonese. Si tratta di un revolver calibro 38 con matricola modificata, del calcio di un fucile, una pistola di una canna di fucile, di diversi proiettili per kalashinikov e molte munizioni di vario calibro dal 22 al 7,65). Le armi erano occultate nel caminetto e - come nel caso del calcio di un fucile - in una casa di campagna.

Nel corso dei controlli sono poi state sequestrate ad altri due soggetti, fra Gerocarne ed Arena, anche 7 fucili e due pistola calibro 6,35, oltre ad un totale di 280 munizioni. Alla conferenza stampa erano presenti anche il comandante provinciale dell'Arma di Vibo Valentia, colonnello Daniele Scardecchia, ed il capitano Mattia Ivano Losciale che guida la Compagnia dei carabinieri di Serra San Bruno. Entrambi hanno ribadito "la presenza capillare e costante dell'Arma su tutto il territorio, specie quello di Arena dove negli ultimi mesi i cittadini lamentavano una recrudescenza criminale”.

Le dichiarazioni dei vertici dell'Arma. "Abbiamo raccolto il grido di allarme della popolazione di Arena - ha spiegato il colonnello Scardecchia - che lamenta una recrudescanza criminale sul territorio. oggi presentiamo questi risultati per saottolineare a tutta la cittadinanza che l'Arma è sempre presente capillarmente sul territorio ed in maniera efficace. Un territorio, quello di Arena, dove però la criminalità non è affatto aumentata soprattutto grazie all'opera di contrasto dei carabinieri. Basta pensare - ha aggiunto Scardecchia - che nel 2014 si sono registrati 15 arresti e 71 denunce nel territorio di competenza della Stazione di Arena, mentre nei primi mesi del 2016 siamo già ad 11 arresti. Nel corso dell'operazione sono stati impegnati circa 40 uomini dell'Arma che c'è così come lo Stato è presente" Concetti ribaditi anche dal capitano Mattia Ivano Losciale che ha sottolineato l'impegno degli uomini della Stazione di Arena, guidati dal maresciallo Carmine Napolitano, in un "territorio difficile delicato".



