Diede fuoco alla moglie, il pm chiede 20 anni di carcere per Ciro Russo
È passato un anno da quando, a marzo del 2019, la Polizia ha arrestato a Reggio Calabria Ciro Russo, accusato di tentato omicidio per aver dato fuoco all'ex moglie gettandole addosso del liquido infiammabile. Il pm della Procura di Reggio, Paola D'Ambrosio, ha chiesto quest'oggi la condanna a 20 anni di carcere: il massimo della pena prevista per il reato contestato. Alla requisitoria di questa mattina davanti al Gup di Reggio, Valerio Trovato, hanno partecipato anche il procuratore di Reggio Giovanni Bombardieri e il procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni.
L’uomo di origine napoletane, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, aveva provocato bruciature in diverse parti del corpo della donna, Maria Antonietta Rositani, che ha riportato ustioni sul 60-70 percento del corpo e che continua a versare in gravi condizioni di salute.
