Vibo, il sindaco Elio Costa riporta in auge l'associazione antiracket
L'idea risalente a molti anni addietro è stata rispolverata e presentata ieri dal sindaco della città nel corso di un incontro con enti e associazioni.
Il passato che diventa presente quando ad essere recuperato sono pratiche amministrative abbandonate troppo in fretta. L'associazione antiracket ed antiusura del Comune e della Provincia di Vibo torna in piedi grazie ad un'iniziativa del sindaco Elio Costa che ha inteso coinvolgere nel progetto enti, istituzioni, associazioni e singoli cittadini. Un passo in avanti fondamentale per un territorio che continua a subire le ritorsioni del potere criminale. L'idea non è recente, ma risale al 25 marzo 2004 quando Elio Costa durante il suo primo mandato aveva dato il via libera alla nascita di questa associazione. Ma il passare degli anni avrebbe spento l'entusiasmo. Addirittura si era pensato a chiuderla, quando lo stesso Costa, tornato primo cittadino a distanza di dieci anni, ha deciso ieri con il sostegno in primis dell'avv. Giovanna Fronte e, tra gli altri, di Onofrio Casuscelli di Coldiretti, di Vincenzo Provenzano e Michele Catania di ConfCommercio, di Corrado Gennaro di Confindustria, di Onofrio Maragò della Lega Coop Calabria, di Francesco Pugliese della Cgil e di Francescantonio Fusca, sindaco di Filandari di tornare a puntare sull'associazione antiracket.
Gli obiettivi. Evidente lo scopo: “Formare e prevenire, ma anche e soprattutto dare aiuto alle persone in situazione di particolare difficoltà”. Costa non ha mancato di esplicare le tappe e il percorso ormai decennale dell'associazione dalla quale venne fuori, in un passato, non più tanto recente pure qualche significativa denuncia da parte di imprenditori vessati dalla malavita organizzata. Ma da dove si ripartirà?
La collocazione. <<La sede – ha evidenziato Costa – potrebbe essere individuata nei locali appena ristrutturati del Valentianum in funzione di queste iniziative>>. Peraltro, esistono ben due leggi, la n. 44/99 e la n.1098/96 che danno al cittadino dei vantaggi anche in termini di agevolazioni ricevute dallo Stato. <<Gli incontri potranno essere calendarizzati - ha spiegato Costa ai rappresentanti di categoria presenti nella riunione che si è tenuta al primo piano del Palazzo municipale – raccordandoli in modo che non costituiscano iniziative isolate>>. Il tutto in sinergia con le istituzioni e con la Procura della Repubblica per un lavoro di squadra che abbia lo scopo di combattere la rassegnazione.
