Tropea capitale della biodiversità: arriva Anteprima Terra Madre 2026
Dal 19 al 21 giugno la città ospita produttori, esperti e appassionati del cibo sostenibile. In programma incontri, degustazioni, laboratori e un grande mercato dedicato alle eccellenze agroalimentari
La Calabria si prepara a diventare protagonista del dibattito internazionale sulla tutela della biodiversità agroalimentare con Anteprima Terra Madre 2026, la manifestazione che dal 19 al 21 giugno trasformerà il centro storico di Tropea in un laboratorio a cielo aperto dedicato al cibo, alle tradizioni e alle comunità del territorio.
L'iniziativa, promossa da Regione Calabria, Comune di Tropea e Arsac con la direzione artistica di Slow Food Italia, rappresenta il primo passo verso la prossima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, in programma a Torino nel mese di settembre. Per tre giorni, la celebre località della Costa degli Dei accoglierà produttori, cuochi, studiosi e visitatori provenienti da tutta Italia in un percorso che intreccia cultura, agricoltura e sostenibilità.
Al centro dell'evento ci sarà il tema della biodiversità, considerata non solo come patrimonio agricolo e ambientale, ma anche come espressione dell'identità delle comunità e della storia dei territori. Un valore che in Calabria trova una delle sue massime espressioni grazie alla varietà di paesaggi, colture, produzioni e saperi tramandati nel tempo.
Le piazze e le vie del centro storico ospiteranno una grande mostra mercato con oltre 150 produttori appartenenti alle reti Slow Food, affiancata da conferenze, incontri pubblici, degustazioni guidate e showcooking dedicati alle eccellenze regionali. Spazio anche ai vini, agli oli extravergini, ai formaggi, ai salumi, ai pani tradizionali e alle conserve, con momenti di approfondimento rivolti sia agli operatori del settore che ai semplici appassionati.
Particolare attenzione sarà dedicata alle famiglie e ai più piccoli, con laboratori sensoriali e attività educative pensate per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità alimentare e della tutela delle risorse naturali.
L'evento renderà inoltre omaggio alla visione di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, il cui impegno ha contribuito a diffondere in tutto il mondo i principi del cibo “buono, pulito e giusto”, valorizzando le produzioni locali e le comunità che le custodiscono.
La manifestazione offrirà anche l'occasione per fare il punto sui progetti sviluppati in Calabria negli ultimi anni. La regione può contare oggi su una rete in costante crescita composta da numerosi Presìdi Slow Food, prodotti censiti nell'Arca del Gusto, comunità territoriali e operatori della ristorazione impegnati nella valorizzazione delle produzioni identitarie.
Anteprima Terra Madre si propone così come una vetrina delle migliori esperienze del territorio e un momento di confronto sulle sfide future dell'agricoltura sostenibile, confermando il ruolo della Calabria come una delle aree più ricche di biodiversità dell'intero bacino mediterraneo.
