Pare ancora lontana quota 161 voti al Senato per Giuseppe Conte, alle prese con la crisi di governo. Pd e Movimento 5 Stelle chiudono alla pace con Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva: "Non hanno i numeri. Domenica facciamo il punto su come comportarci. Sono molto fiero di come stiamo lavorando. Al Senato i 18 senatori saranno decisivi visto che la maggioranza al momento è tra 150 e 152. Non rispondiamo alle provocazioni e lavoriamo sui contenuti". Il vicesegretario dem Andrea Orlando: "Serve un nuovo patto di legislatura". Il premier - è una delle ipotesi che circolano - potrebbe sminare il voto di fiducia con le dimissioni e una nuova coalizione. Resta anche la possibilità di un esecutivo di minoranza. Luigi Di Maio (M5s): "Abbiamo scelto la via della responsabilità e della concretezza". Sono ore febbrili di contatti, telefonate e calcoli sul pallottoliere per tentare di arrivare all'appuntamento del voto in Aula con  numeri sufficienti a garantire la sopravvivenza del governo.

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