E' quanto ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, oggi a Lamezia Terme per partecipare alla riunione del consiglio generale calabrese dell'organizzazione

"Occorre fare molto piu' per la Calabria e per tutto il Mezzogiorno. Se non cresce il Mezzogiorno non cresce il Paese. Il livello di disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, e' davvero drammatico nelle Regioni del Sud. Lo sviluppo, gli interventi fiscali per favorire gli investimenti e la sicurezza del territorio devono camminare insieme. Non c'e' un prima ed un dopo". Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, oggi a Lamezia Terme per partecipare alla riunione del consiglio generale calabrese dell'organizzazione sindacale.

Le priorità. "Apprezziamo gli sforzi che sta facendo il Governo - ha aggiunto - ma occorre fare molto di piu' con un piano straordinario per il Sud. La Cisl ha fatto proposte precise in questi mesi: bisogna fare un grande patto tra le Regioni e le parti sociali per rendere strutturale il credito d'imposta e la defiscalizzazione per chi investe in innovazione, ricerca e nuova occupazione, un piano straordinario di infrastrutture nei settori dei trasporti, dell'energia pulita, rendere immediatamente spendibili i fondi strutturali europei con un monitoraggio serio delle opere da realizzare, ed una accelerazione dei patti firmati dal Governo con le Regioni del Sud. E poi c'e' il tema della legalita'. La magistratura e le forze dell'ordine - secondo la leader della Cisl - hanno tutto il nostro appoggio e la nostra solidarieta' nella difficile opera di bonifica del territorio calabrese da ogni fenomeno di illegalita' e di infiltrazione della malavita nella vita pubblica. Ma bisogna rafforzare gli organici e potenziare i mezzi tecnologici. La lotta alle organizzazioni criminali - ha concluso la Furlan - deve essere una priorita' delle Istituzioni con una grande alleanza con le parti sociali e la societa' civile". (AGI)