Giovane meccanico di 24 anni muore schiacciato in azienda
La vittima, un operaio regolarmente assunto, è rimasta vittima di una fatale manovra tra motrici. In corso le indagini per verificare il rispetto delle norme di sicurezza
Un nuovo, doloroso capitolo della strage silenziosa sul lavoro si è consumato questa mattina a Nocera Inferiore. A perdere la vita è un giovane meccanico di soli 24 anni, originario di Sarno, rimasto vittima di un terribile incidente all'interno della ditta Vienna Trasporti, situata in via Fiano.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità giunte sul posto, il giovane operaio stava lavorando alla manutenzione di alcuni mezzi pesanti quando si è verificata la tragedia. Il 24enne sarebbe rimasto fatalmente schiacciato tra due motrici ferme in riparazione, colpite a loro volta da una terza motrice impegnata in una manovra all'interno del piazzale. L'impatto non gli ha lasciato scampo: il decesso è avvenuto praticamente sul colpo, rendendo inutili i tentativi di soccorso.
La vittima, per la quale è già stata accertata la regolare assunzione presso l'azienda, è l'ennesima vittima under 30 in un contesto lavorativo. Immediato l'intervento dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che hanno provveduto a transennare l'area e a raccogliere le prime testimonianze per ricostruire l'esatta catena di eventi.
Sul luogo dell'incidente sono giunti anche il magistrato di turno della Procura di Nocera Inferiore e i tecnici dello Spisal dell’Asl, l'ufficio ispettivo deputato alla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro. Saranno proprio i rilievi tecnici a dover stabilire se siano state rispettate tutte le procedure di sicurezza previste dalla normativa vigente o se l'incidente sia da imputare a un tragico errore umano o a un guasto meccanico.
La notizia ha colpito duramente la comunità di Sarno, dove il giovane era molto conosciuto. Il dolore della famiglia e dei colleghi riaccende violentemente il dibattito sulla sicurezza nei settori della logistica e della manutenzione meccanica, comparti dove il rischio di infortuni gravi resta tristemente elevato.
