Sindaco del Catanzarese ai domiciliari, la minoranza si dimette
Si sono dimessi da consiglieri comunali Luigi Rubino, Vito Bilotta e Antonio Tino, i tre eletti tra le fila della minoranza nel comune di San Vito sullo Jonio. La decisione è da ricollegarsi all’indagine che ha coinvolto il sindaco Doria finito agli arresti domiciliari. La determinazione infatti, scrivono i tre consiglieri fa seguito al provvedimento restrittivo adottato della Dda di Catanzaro ed eseguito in data odierna che, per le motivazioni riportate, "ci induce a ritenere non sussistano più le condizioni per il permanere di questo Consiglio Comunale dal quale ci dissociamo".
"I sottoscritti -prosegue la nota - hanno da sempre contestato i metodi e i modi adottati dall’Amministrazione Comunale nella gestione della cosa pubblica con le opportune segnalazioni sia in Consiglio Comunale sia nelle sedi preposte, Procura della Repubblica e Corte dei Conti di Catanzaro. Sin dall’insediamento avvenuto nel giugno 2017, gli scriventi ritengono di aver svolto, in seno al Consiglio, il loro ruolo per far rispettare un agire trasparente e legale e di avere dato il proprio contributo nell’interesse di tutta la comunità Sanvitese".
