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Si è conclusa con esito positivo l’operazione che ha portato alla cattura del secondo detenuto evaso dal carcere di Locri. Dopo giorni di ricerche serrate, l’uomo è stato individuato e arrestato a Siderno grazie a un’attività investigativa svolta con rigore, competenza e senso di responsabilità.

In una nota, la FNS CISL ha sottolineato l’impegno straordinario delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che hanno operato senza sosta, rinunciando anche al tempo da trascorrere con le proprie famiglie per garantire la sicurezza della collettività e il ripristino della legalità.

Determinante, secondo il sindacato, è stata la collaborazione tra le diverse sedi penitenziarie, che ha consentito di ottenere rapidamente un risultato di grande rilevanza operativa. La Segretaria Generale della FNS CISL, Emanuela Elia, ha espresso congratulazioni a tutto il personale coinvolto, auspicando che gli operatori che hanno materialmente eseguito l’arresto ricevano il giusto riconoscimento previsto dalla normativa vigente, in considerazione delle capacità professionali dimostrate.

“La Polizia Penitenziaria ha dimostrato ancora una volta l’alto livello di preparazione, coordinamento e affidabilità del Corpo – si legge nella nota – un ruolo particolarmente significativo in questo periodo dell’anno, quando è necessario mantenere livelli di attenzione elevatissimi a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, anche a costo di importanti sacrifici personali”.