Tanta commozione all'ultimo saluto a un piccolo angelo
Appello alla giustizia e alla donazione. Appello alla giustizia e alla donazione
«Domenico è diventato figlio di tutti noi. I figli sò piezzi e core e il nostro cuore si è spezzato in questa tragedia». Con queste parole il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha ricordato il piccolo Domenico durante i funerali celebrati nella cattedrale di Nola, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Nell’omelia il presule ha rivolto parole di conforto alla madre del bambino, Patrizia, e alla mamma del piccolo donatore, sottolineando il dolore immenso di chi perde un figlio. «Persino la lingua italiana – ha detto – non riesce a dare un nome a chi vive una simile perdita».
Il vescovo ha invitato a non lasciare spazio alla rabbia: «Noi ci chiediamo il perché, ma il male non si cura con altro male». Allo stesso tempo ha evidenziato la necessità che venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità della vicenda. «Solo il Signore Gesù potrà consolarci – ha aggiunto – anche quando il cuore di Domenico si è fermato, l’amore di Dio non si è fermato».
Durante la celebrazione è stato anche lanciato un appello a promuovere la donazione degli organi e a continuare a credere nella buona medicina. Al termine del rito la premier Meloni ha abbracciato i genitori del bambino prima di lasciare il Duomo.
All’esterno centinaia di persone hanno accolto l’uscita della bara bianca con applausi e palloncini bianchi. Dal piazzale si è levato anche un coro: «Giustizia, giustizia, giustizia».
