Elezioni amministrative a Vibo, Barbuto (Progressisti) all'attacco del Pd
"All’indomani di risultati elettorali così netti , si auspica che il centrosinistra vibonese non si limiti alla solita analisi del voto , con prevedibili tentativi di trovare una qualche giustificazione ad una sconfitta così pesante , ma dia invece segnali concreti di cambiamento , con conseguente assunzione di responsabilità per gli errori compiuti da parte di chi , ormai da tanti anni, continua ad imporre nel pd e quindi nel principale partito di tale coalizione, ogni decisione. Non si tratta di fare processi sommari, ma l’inevitabile azzeramento di chi ha avuto ruoli di responsabilità e di scelta , anche nelle amministrative di Vibo, potrebbe servire a mandare un segnale chiaro ai propri elettori , anche a quelli persi per strada , di avere ben compreso il messaggio che arriva dalle urne". Lo chiarisce in una nota Sergio Barbuto, coordinatore cittadino dei Progressisti per Vibo.
"Solo così - spiega Barbuto - si può provare a ripartire, tentando di riportare alla politica e al voto i tanti militanti che non accettano l’idea di vedere un centrodestra sempre più vincente nella provincia e che nonostante tutto, non vogliono svendere la propria storia , ma rimanere coerenti con le proprie idee politiche. Le scelte compiute nella città di Vibo , con alleanze innaturali , sono state viste come un imposizione masochista , un’ ostentazione arrogante di prove di forza, dettata da accordi ad personam in vista di successive competizioni elettorali , ma che di fatto poco avevano a che vedere con la storia e con i problemi della città".
"I cittadini non hanno visto nella proposta presentata agli elettori alcun segnale di coerenza, di discontinuità e cambiamento rispetto a quel centrodestra che aveva governato la città, e che ha portato il nostro territorio ad essere ultimo in tutte le classifiche economiche nazionali. Per rimarginare questa ferita non si può che ripartire , ammettendo gli errori commessi con umiltà, evitando che si ripeta sempre lo stesso copione , e cioè che , come già scritto sulla stampa, i dem vibonesi e la sinistra continuino in quello che gli riesce meglio : perdere per poi pensare di ripartire con variopinti e improbabili progetti, puntualmente superati dalla realtà dei fatti".
"Purtroppo invece temiamo, che la sconfitta nella città di Vibo, non porterà , al di là di qualche estemporanea dichiarazione , ad aprire una vera riflessione nel Pd vibonese e nella sinistra tutta, ma anzi sarà ulteriore elemento per blindare , in un clima di assedio, i suoi gruppi dirigenti e a riproporre piccoli accordi già sconfitti dall’elettorato.
Dal canto nostro , in un clima di disfatta complessiva , siamo parzialmente soddisfatti dal fatto che continueremo ad avere , con l’elezione a consigliere di Loredana Pilegi , una voce nella città , ma questo ovviamente non può bastare. Saranno le prossime regionali il luogo in cui si deciderà la strada e il futuro della sinistra vibonese e dove i suoi elettori dovranno avere la possibilità di scegliere se confermare e premiare i vari personaggi che hanno condotto al dissesto il pd , o scegliere nuovi attori e protagonisti".
