'Ndrangheta e ultras, scenario allarmante secondo il gip (NOMI)
L'ordinanza firmata oggi dal gip di Milano, Domenico Santoro, rivela uno scenario allarmante di connessioni tra esponenti della Curva Sud milanista e ambienti della criminalità organizzata calabrese. Secondo il giudice, queste relazioni mostrano un "progressivo avvicinamento tra delinquenza da stadio e 'ndrangheta", sollevando preoccupazioni per possibili sviluppi futuri.
La Squadra mobile di Milano, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dai pm Paolo Storari e Sara Ombra, ha notificato oggi una misura di custodia cautelare in carcere a Luca Lucci, capo ultrà rossonero, già detenuto da settembre. Questa volta l'accusa riguarda il tentato omicidio di Enzo Anghinelli, altro ultrà milanista, avvenuto nel 2019.
Nell'ordinanza, il giudice descrive Lucci come un "vero e proprio padrone" del "territorio" dello stadio San Siro, capace di instaurare un "clima di intimidazione e assoggettamento". La sua figura si sarebbe consolidata sfruttando legami criminali di alto livello e approfittando di opportunità economiche offerte da questi contesti.
Le accuse delineano un quadro di estrema pericolosità, con Lucci che avrebbe usato la sua "fama criminale" per costruire un sistema di potere e controllo sempre più radicato.
