Depositi petroliferi e sicurezza a Vibo Marina, i Democratici e Riformisti chiedono un Consiglio comunale urgente
Presentata una proposta formale alla Presidenza del Consiglio comunale: l'obiettivo è aprire un confronto istituzionale sulla sicurezza del territorio, la tutela della salute pubblica e le prospettive di sviluppo dell'area portuale
Una convocazione urgente del Consiglio comunale per affrontare il tema della sicurezza di Vibo Marina e della presenza dei depositi petroliferi sul territorio. È questa la richiesta formalizzata oggi dal gruppo Democratici e Riformisti attraverso il deposito di una proposta presso la presidenza del Consiglio comunale di Vibo Valentia, ai sensi dell'articolo 67 del Regolamento comunale.
L'iniziativa nasce dalla necessità di promuovere una discussione pubblica e istituzionale su una questione considerata di particolare rilevanza per il territorio e per la comunità locale. Secondo i promotori, il Consiglio comunale, in quanto massima assise rappresentativa della città, è chiamato a svolgere pienamente il proprio ruolo di indirizzo e confronto, coinvolgendo tutte le istituzioni competenti nell'individuazione delle azioni più efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini, la tutela della salute pubblica e uno sviluppo equilibrato dell'area.
I Democratici e Riformisti sottolineano l'importanza di affrontare il tema “in maniera condivisa e trasparente, favorendo un dibattito aperto che consenta di valutare ogni possibile soluzione nell'interesse della collettività”.
Da qui l'appello rivolto a tutti i capigruppo consiliari e ai singoli consiglieri comunali, indipendentemente dalle appartenenze politiche, affinché prendano visione della proposta depositata e valutino la possibilità di sottoscriverla. Un gesto che, “oltre a consentire l'attivazione dell'iter previsto dal regolamento, rappresenterebbe un segnale di unità e responsabilità istituzionale su una questione che riguarda da vicino il presente e il futuro di Vibo Marina”.
Per i promotori, infatti, “la sicurezza del territorio, la salute dei cittadini e le prospettive di sviluppo dell'area portuale costituiscono temi che meritano una risposta condivisa da parte dell'intero Consiglio comunale, nell'interesse esclusivo della comunità vibonese”.
