La Corte d'Appello di Catanzaro (presidente Giancarlo Bianchi, Adriana Pezzo e Giovanna Gioia a latere) ha condannato 29 condanne e disposto 10 assoluzioni nei confronti degli imputati già giudicati con rito abbreviato nel processo denominato "Borderland", nato dall'inchiesta della Dda di Catanzaro nei confronti di esponenti di vertice e sodali della cosca Trapasso di San Leonardo di Cutro.

L'operazione "Borderland" (terra di confine), condotta dalla Squadra mobile di Catanzaro e dallo Sco il 29 novembre del 2016, portò all'arresto di 48 persone. Dalle indagini sono emersi gli interessi dei clan, con solidi legami con le cosche reggine e vibonesi oltre che con quelle crotonesi, sulle attività economiche della zona, con riguardo particolare ai numerosi villaggi turistici, una fiorente attività di esercizio abusivo del credito e di usura e una capillare pressione estorsiva sugli imprenditori talvolta concretizzatesi nell'acquisizione dei beni delle vittime da parte della consorteria malavitosa.