Champions League: dove può arrivare la Juve di Pirlo?
La musichetta più amata dai tifosi europei è tornata a suonare in tutti i maggiori stadi d’Europa. Ovviamente parliamo di quella della Champions League. L’ambitissimo trofeo per club ha già dato vita alle prime giornate della fase a gironi, dove le migliori 32 squadre del Vecchio Continente si stanno affrontando per arrivare a maggio ad alzare la Coppa dalle Grandi Orecchie. L’ultima edizione è stata vinta dai tedeschi del Bayern Monaco, che hanno scritto un nuovo record nell’ambito della competizione: hanno vinto tutte le partite giocate dell’edizione 2019/2020, dai raggruppamenti alla finale di Lisbona contro il PSG. Una cavalcata trionfale, dunque, che i bavaresi vorrebbero ripetere anche quest’anno. Ma non sarà facile, perché sono molte le possibili contendenti al titolo, comprese le italiane. Su tutte, la Juventus di Andrea Pirlo.
I bianconeri hanno voltato pagina, dopo la deludente esperienza con Maurizio Sarri. Non a caso, il tecnico toscano è stato esonerato al termine della scorsa stagione, chiusa con uno scudetto all’attivo, una finale di Coppa Italia persa e la Champions League abbandonata prima del previsto, con l’eliminazione agli ottavi di finale contro il sorprendente Lione di Rudi Garcia. Cambio in panchina necessario, dunque, secondo la società, che si è affidata a un esordiente: Andrea Pirlo. L’ex centrocampista dei bianconeri ha da subito provato a impartire le proprie idee di gioco alla squadra.
Anche il calciomercato portato avanti dalla società di Andrea Agnelli ha provato a regalare al suo nuovo tecnico gli uomini giusti per poter arrivare in fondo in Europa. Da Arthur, oggetto di scambio con il Barcellona per Pjanic, ad Alvaro Morata e Federico Chiesa. Una rosa, dunque, di tutto rispetto, considerando che sono rimasti i principali perni dello scorso anno come Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. Unico partente di peso, di certo, è stato Gonzalo Higuain, che è stato prontamente sostituito.
L’inizio della stagione, però, non è stato tra i più brillanti in assoluto, con qualche difficoltà in campionato e una Champions League iniziata con una vittoria sulla Dinamo Kiev e la sconfitta interna contro l’avversaria principale del proprio girone: il Barcellona di Leo Messi. Oltre a blaugrana e ucraini, la Juventus se la deve vedere anche con gli ungheresi del Ferencvaros, anello debole del raggruppamento dei bianconeri. La squadra di Pirlo, comunque, ha tutte le carte in regola per crescere di rendimento nel corso della stagione e per centrare la qualificazione agli ottavi di finale della prima competizione europea per club. Magari anche accontentandosi del secondo posto, data la momentanea superiorità del Barcellona. Certo, se i torinesi dovessero passare da secondi, la difficoltà agli ottavi potrebbe crescere, in quando andrebbero ad affrontare una delle vincenti di altri raggruppamenti, che non siano italiane.
Ma nelle coppe europee, oltre alla bravura, serve anche la fortuna nei sorteggi. Sulla carta, comunque, la Juventus è tra le papabili favorite per la vittoria della Coppa dalle grandi orecchie. Sicuramente è la prima tra le italiane, ma se si guarda anche ai pronostici sulla Champions League, è tra le prime in assoluto, con davanti solo il favoritissimo Bayern Monaco, il Manchester City di Guardiola e il Liverpool di Klopp. Insomma, la Juve di Pirlo può giocarsela con chiunque e puntare quantomeno alle semifinali del torneo più affascinante d’Europa.
