Esalazioni nauseabonde da un depuratore vibonese
Un’interrogazione rivolta al sindaco Macrì e per conoscenza indirizzata pure al commissario dell’Arpacal Emilio Errigo per attenzionare quelle che definisce «le crescenti preoccupazioni dei cittadini residenti nelle zone del Campo, Ospedale e Case popolari a Tropea riguardo alle esalazioni maleodoranti provenienti dal depuratore di Argani che – spiega - non solo stanno causando disagi olfattivi ma potrebbero anche comportare rischi per la salute e l'ambiente, mettendo a repentaglio la qualità della vita dei residenti nelle aree colpite».
Il consigliere comunale Antonio Pisera prende carta e penna e mette tutto nero su bianco e chiede di sapere se «siano state effettuate analisi dell’aria nelle zone di Campo, Ospedale e Case Popolari e quali risultati siano emersi, quali siano le cause delle esalazioni provenienti dal depuratore di Argani e se vi siano anomalie o malfunzionamenti nella gestione del depuratore stesso».
E ancora, Piserà chiede di sapere se «il depuratore di Argani rispetta il decreto direttoriale di approvazione degli “Indirizzi per l’applicazione dell’articolo 272-bis del D.Lgs 152/2006 in materia di emissioni odorigene di impianti e attività” e quali siano le azioni che l'amministrazione comunale intende intraprendere per risolvere il problema e garantire ai residenti delle zone interessate una qualità dell'aria adeguata e una vita priva di disagi».
