Regionali, la mossa di Oliverio: "Ritiro la candidatura se lo fanno anche Bruni e de Magistris"
Mario Oliverio dice di "prendere sul serio" le proposte degli altri candidati alle prossime elezioni regionali in Calabria - che si terranno il 3 e 4 ottobre - e lancia una sfida: "Per quanto mi riguarda - afferma l'ex presidente della Regione - sono pronto a ritirare la mia candidatura e sedermi attorno ad un tavolo con Bruni e De Magistris, se loro faranno altrettanto, ricercando poi la candidatura capace di unire su basi pluralistiche e democratiche le diverse anime del centrosinistra e per mettere a disposizione ogni energia e progettualità per definire una strategia vincente rispetto al centrodestra".
In altre parole: mi ritiro se lo fate anche voi, e si cerca un nome - che unisce tutto il centrosinistra - che possa realmente essere competitivo contro Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra. Proposta che difficilmente verrà accettata, ma non si sa mai. "Il tutto - aggiunge Oliverio - nello spazio di pochissimi giorni, in maniera da non concedere margini a furbizie o a tornaconti strumentali. In merito alle candidature, anche queste non vanno affidate all'arbitrio di nessuno ma a un codice etico oggettivo, poggiante su regole e leggi applicabili in ogni stato di diritto, rifugendo da fondamentalismi fuorvianti e liberticid"i.
"A chi, come Amalia Bruni, sostiene che l'unico obiettivo per i progressisti calabresi debba essere quello di rimettere in piedi la Calabria - continua poi Oliverio - rispondiamo, senza se e senza ma, che questo dovrebbe essere per ciascuno di noi, tutti, nessuno escluso, la priorità delle priorità. A questo proposito mi preme ricordare come, da sempre, questo sia stato l'assillo, che ha rappresentato l'anima di tutte le mie dichiarazioni, assieme al carattere inclusivo, democratico e pluralistico su cui doveva, e comunque dovrà, poggiare l'unità del centrosinistra".
E sulla candidatura a presidente ricorda il mancato utilizzo delle primarie, "come fortemente e inascoltatamente richiesto da più voci". "Sottolineo, infine, come la mia decisione di scendere in campo e quindi affrontare da protagonisti la competizione elettorale - conclude - è arrivata buon'ultima e distante nel tempo rispetto alle altre, dopo aver verificato che le mie parole rimanevano non solo senza risposta, ma addirittura senza interlocuzione".
