Brutalmente aggredito in metro dal "branco", ma nessuno muove un dito
Prima minacciato con un coltello alla fermata, poi accerchiato a bordo della metropolitana da sei ragazzi, tutti tra i 15 e i 18 anni, che l'hanno colpito a calci e pugni fino a lasciarlo a terra col volto tumefatto. Secondo diversi testimoni gli altri passeggeri non hanno avuto il coraggio di intervenire per difenderlo. L'episodio è riportato da La Repubblica e Il Giornale di Brescia, secondo i quali, attorno alle 10 di ieri, è salito alla fermata della metro di Sanpolino, un ragazzo di circa 20 anni gridando di essere stato minacciato con un coltello.
Poco dopo, è arrivato il primo aggressore descritto con abiti vistosi e accessori griffati: un "maranza" come sono chiamati sui social giovani vestiti in quel modo e spesso inclini a creare tensione. Gli altri sono arrivati subito dopo: hanno bloccato le porte e dato inizio al pestaggio, non è chiaro se per una rapina o per puro sfogo. Il gruppo è sceso alla fermata subito dopo, mentre il ferito è stato in seguito soccorso dai passeggeri che hanno chiamato le forze dell'ordine.
