Alluvione 2015 nel Cosentino, sigilli a terreni e fabbricati: sono 195 gli indagati
I carabinieri forestali del Gruppo di Cosenza e i loro collegi del comando provinciale del capoluogo bruzio, con il supporto del VIII Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, hanno sequestrato 100 terreni agricoli e manufatti e fabbricati costruiti negli alvei dei fiumi e nelle fasce di rispetto delle aree a rischio idrogeologico.
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Dall’alba 130 militari stanno infatti eseguendo un decreto di sequestro d'urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. L'operazione nasce dall'alluvione del 2015 che ha interessato i comuni di Corigliano e Rossano. Sono 195 gli indagati tra appartenenti alla pubblica amministrazione, imprenditori edili e privati cittadini.
I dettagli dell'operazione, denominata "Flumen Luto", saranno illustrati dal Procuratore Capo della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla e dal Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Catanzaro Otello Lupacchini domani, alle 11, durante una conferenza stampa che si terrà nella sede del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza.
