'Ndrangheta nel Vibonese: imputato ai domiciliari (NOME)
Domenico Cichello, imputato nei procedimenti “Rinascita-Scott” e “Maestrale”, torna agli arresti domiciliari. L’uomo era stato inizialmente destinatario in entrambe le inchieste di ordinanze di custodia cautelare in carcere, poi attenuate con la misura meno afflittiva. Nel febbraio 2025 avrebbe violato le prescrizioni imposte dai domiciliari, circostanza che aveva determinato l’aggravamento della misura e il conseguente trasferimento prima nel carcere di Vibo Valentia, poi nella casa circondariale di Secondigliano, considerata idonea per l’assistenza in un centro SAI.
I suoi difensori – gli avvocati Tommaso Zavaglia, Luca Cianferoni, Piero Chiodo e Mara Campagnolo – hanno proposto appello cautelare davanti al Tribunale del Riesame di Catanzaro, sostenendo l’incompatibilità carceraria per via di una grave forma di ipertensione arteriosa. Il TDL ha accolto il ricorso e disposto il ripristino degli arresti domiciliari.
