"Nelle ultime settimane, un guasto al sistema centralizzato dell'impianto di condizionamento, ha interrotto l'utilizzo dell'areazione climatizzata all'interno degli uffici, posti nell'ala nuova di Palazzo Luigi Razza", sede del Comune di Vibo. E' quanto denunciano i sindacalisti Luciano Contartese (Fp-Cgil), Antonino D'Aloim (Cisl-Fp) Domenico Pafumi (Uil-Fpl).

"Come sindacati di categoria - si legge in una nota congiunta delle tre sigle sindacali - abbiamo più volte interpellato la dirigente Adriana Teti per avere chiarimenti circa i tempi di risoluzione del problema, ma purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta degna di questo nome. Quello che ci preme sottolineare è che la questione è molto più grave di quello che si possa pensare. Il caldo di questi giorni sommato alla struttura in vetrate dell'area interessata, ha generato e sta continuando a generare elevati disagi al personale dipendente, ma anche all'utenza. La temperatura elevata all'interno degli uffici genera condizioni non proprio salubri per poter lavorare: esiste un serio e concreto rischio di stress termico, così come esistono degli obblighi ben precisi per i datori di lavoro. La questione rientra nell'ambito della sicurezza dei luoghi di lavoro, ed è lo stesso articolo 2087 del Codice civile a obbligare il datore di lavoro a tutelare la salute e l'integrità fisica e morale dei dipendenti. Regole e leggi, queste, che valgono anche, se non soprattutto, all'interno di Palazzo Luigi Razza".

Ma il problema non riguarda solo i dipendenti, riguarda anche l'utenza, "soprattutto gli anziani che si recano presso gli uffici. Abbiamo chiesto chiarimenti e soprattutto di capire cosa si stesse facendo per risolvere il problema: richieste cadute nel vuoto. A questo punto chiediamo direttamente al sindaco Maria Limardo e all'assessore competente di darci risposte concrete. Come sindacati non saremo disposti ad aspettare oltre. Siamo pronti a convocare una assemblea generale dei lavoratori e dichiarare lo stato di agitazione".