Il Comune di Vibo aderisce a “M’illumino di meno” 2026
Il Comune aderisce anche quest’anno alla campagna nazionale di Rai Radio 2 dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili

Anche quest’anno il Comune di Vibo Valentia aderisce alla campagna nazionale di sensibilizzazione “M’illumino di meno”, promossa da Rai Radio 2 e dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili. L’iniziativa si svolgerà il 16 febbraio 2026, giornata simbolica durante la quale cittadini, enti e istituzioni di tutta Italia saranno chiamati a compiere gesti concreti a tutela dell’ambiente.
L’assessore all’Ambiente Marco Miceli invita la cittadinanza, i commercianti, le aziende, i ristoratori e le istituzioni locali a partecipare attivamente, adottando comportamenti ispirati al decalogo di Rai Radio 2: dalla riduzione dei consumi energetici alla mobilità sostenibile, dall’uso consapevole delle risorse alla diminuzione della plastica, fino alla valorizzazione delle buone pratiche ambientali.
«Ogni piccolo gesto può fare la differenza – sottolinea Miceli –. Partecipare a M’illumino di meno significa compiere un atto di responsabilità verso la nostra città e verso il futuro del pianeta. L’invito è rivolto a tutti: insieme possiamo illuminare meno, ma vivere meglio».
A supporto della campagna, l’amministrazione comunale promuove anche per giovedì 19 febbraio l’iniziativa “Cena a lume di candela”, pensata per valorizzare i prodotti del territorio e la ristorazione sostenibile. I ristoratori vibonesi sono invitati ad aderire proponendo menù a chilometro zero e spegnendo le luci artificiali, in un gesto simbolico che unisce convivialità e rispetto per l’ambiente.
In segno di adesione all’iniziativa, nelle serate del 16 e del 19 febbraio saranno spente le luci del Castello Normanno-Svevo, del Palazzo municipale, del Teatro comunale e di piazza Luigi Razza.
Operatori economici, associazioni e cittadini possono comunicare la propria adesione alle iniziative inviando una mail a [email protected], così come i ristoratori interessati a partecipare alla “Cena a lume di candela”.
