"Volare - scriveva Calvino - è il contrario del viaggio: attraversi una discontinuità dello spazio, sparisci nel vuoto, accetti di non essere in nessun luogo per una durata che è anch’essa una specie di vuoto nel tempo; poi riappari, in un luogo e in un momento senza rapporto col dove e col quando in cui eri sparito".
Un audace procedere, tra luci ed ombre, nella vita umana che "La Ribalta" condividerà con il pubblico lunedì 27 Giugno, alle ore 21.00, presso l'Auditorium del Liceo Classico Michele Morelli di Vibo Valentia. "F Atti al volo" rappresenta, infatti, la nuova sfida teatrale dei componenti dell'Associazione culturale vibonese sotto la presidenza di Giusi Fanelli. Non più una commedia o un dramma ma un susseguirsi incalzante di atti unici che, come squarci del reale, inviteranno lo spettatore alla riflessione sull'agire umano, in un continuo alternarsi di temi di stretta attualità nel nostro vivere quotidiano spesso teso ad una pericolosa involuzione.
Logiche di potere, tradimenti, violenza, ipocrisie, raggiri e corruzione prenderanno vita su un palcoscenico simbolo di un surreale desiderio di verità, di un volo in cui ogni ricerca di altro da sè risulterà immersione dentro il proprio io.
Giusy Cicciò, Giusi Fanelli, Antonio Fortuna, Antonio Gattuso, Francesco Graziano, Anna Portaro, Eleonora Rombolà, Emilio Stagliano, Anna Vardè, con il coordinamento tecnico di Maria Chiara Crupi e la regia di Rosario Gattuso, lunedì sera, con volti, movenze e storie agrodolci ricorderanno a ciascuno di noi che ha un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare, soprattutto a teatro.