Si chiude con una condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione la vicenda giudiziaria di S.F., il 39enne originario di Morano Calabro arrestato nell'autunno scorso durante un controllo stradale. La sentenza è stata emessa dal Gup del Tribunale di Castrovillari, Orvieto Matonti, a seguito del rito abbreviato scelto dalla difesa dell’imputato.

I fatti risalgono al 30 settembre 2025, quando una pattuglia della Guardia di Finanza di Castrovillari, impegnata nei controlli lungo l'autostrada A2 Salerno–Reggio Calabria, intercettò una Fiat 500L che procedeva in direzione nord.

Durante la perquisizione del veicolo, i militari avevano concentrato l’attenzione su un marsupio in possesso dell'uomo. All'interno era stato rinvenuto un panetto di cocaina del peso di circa 205 grammi, accuratamente sigillato in cellophane e alluminio.

Nonostante la linea difensiva, il quadro accusatorio ha retto davanti al giudice. Già in fase di convalida, erano emersi elementi ritenuti determinanti per escludere l’uso personale.

L’uomo, che dopo la convalida dell’arresto era stato posto ai domiciliari, dovrà ora rispondere della detenzione ai fini di spaccio di una quantità di polvere bianca che, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato diverse migliaia di euro.