Vibonese, Ramondino: "Cercavamo un profilo che si sposasse con il progetto giovani"
Nella sede del "Luigi Razza" di Vibo Valentia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del tecnico Antonio Buscè, il quale è sembrato avere sin da subito le idee chiare e tanta personalità. Presupposto fondamentale questo per essere un buon tecnico. All'evento, insieme al direttore generale Gagliardi, era presente anche il nuovo direttore sportivo Francesco Ramondino. Assente per motivi di lavoro invece il patron Caffo. Proprio lo stesso ds ha voluto fortemente la figura di Buscè per alimentare un progetto che, quest'anno più che mai, si baserà sui giovani: "L'idea Buscè - ha affermato Ramondino - nasce dall'idea di base della società, ovvero quella di iniziare un percorso a lungo termine dove si puntasse sui giovani, con questi ultimi che sappiano crescere e dare il loro contributo alla rosa. Ovvio che nel gruppo squadra ci sarà anche qualche Over. Proprio in relazione a tale filosofia bisognava trovare un allenatore con un percorso giovanile importante e che, allo stesso tempo, avesse una una dose umana e professionale molto rilevante. Con l'Empoli ha vinto due scudetti e, oltretutto, ho avuto modo di studiarlo e valutarlo nel corso dell'ultima stagione e proprio per questo posso dire che rispecchia pienamente queste caratteristiche". Un binomio importante, insomma, poiché vede due figure che del settore giovanile ne sono veterani: "Io amo lavorare con i giovani - continua Ramondino - perché se hai pazienza e sai aspettare, con il lavoro puoi fare uscire cose importanti, e da questo punto di vista il mister lo ha già dimostrato in questi anni , inoltre qualche soddisfazione me la sono presa anche io. Speriamo di incrementare questa qualità sotto questo aspetto. Stiamo lavorando quasi h24 e abbiamo chiuso già alcune situazioni".
