Nuovo ospedale di Vibo, il traguardo è il 2027: accelerata decisiva sui cantieri del nuovo hub
La proroga governativa allo stato di emergenza dà nuova linfa ai lavori. Il DEFR conferma: entro il prossimo anno la sanità vibonese avrà il suo nuovo hub moderno
Una "fase 2" per chiudere definitivamente una delle stagioni più incerte della sanità vibonese. La decisione del Governo di prorogare per ulteriori 12 mesi lo stato di emergenza per l’edilizia sanitaria in Calabria rappresenta il via libera definitivo per il completamento del nuovo ospedale di Vibo Valentia, un'opera attesa dal lontano 2007 e che ora, sotto la gestione commissariale, sembra aver trovato il ritmo giusto.
La gestione straordinaria, inizialmente guidata dal governatore Roberto Occhiuto e ora affidata al commissario Claudio Moroni, ha impresso una sterzata burocratica senza precedenti. Grazie ai poteri derogatori concessi dall’emergenza, in un solo anno sono state prodotte quasi 80 determine regionali. Di queste, ben 18 sono state dedicate specificamente al cantiere di Vibo Valentia, portando all’ultima importante azione amministrativa: la liquidazione del 23° SAL (Stato Avanzamento Lavori).
Rispetto al sostanziale "nulla" che ha caratterizzato l'area del cantiere per oltre un decennio, i numeri attuali certificano un avanzamento intermedio ma costante, che posiziona Vibo in una fascia temporale di completamento successiva a quella della Sibaritide (prevista per il 2026) ma decisamente più avanzata rispetto al progetto di Palmi.
Nonostante le turbolenze del mercato globale e il rincaro delle materie prime, la Regione Calabria ha blindato le date nell'ultima sessione di bilancio. Per l'ospedale di Vibo Valentia, il cronoprogramma è considerato "vincolante": la consegna dell'infrastruttura è ufficialmente fissata entro la fine del 2027.
L’inserimento delle grandi opere sanitarie nello stato di emergenza è stata la mossa strategica per superare quelli che il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) definisce "orrori burocratici" e "zone d'ombra" del passato. Per il territorio vibonese, la proroga dello stato di emergenza non è solo un atto formale, ma la garanzia che le procedure amministrative e le modifiche progettuali necessarie non subiranno ulteriori intoppi, portando finalmente a compimento un hub sanitario moderno capace di rispondere ai bisogni dei cittadini dopo vent'anni di attese.
