Incidente sul lavoro: muore calabrese di 57 anni (NOME)
A Torino un altro incidente sul lavoro spezza una vita. Francesco Procopio, 57 anni, è morto schiacciato da un armadio blindato nello stabilimento dove lavorava da oltre trent’anni. Nessuno ha sentito il tonfo. È rimasto a terra per più di un’ora prima che i colleghi lo trovassero. Era originario di Santa Caterina dello Ionio, in Calabria, ma da anni viveva a Torino con la sua famiglia. Un uomo di sacrificio, come tanti meridionali che hanno lasciato la propria terra per cercare un futuro migliore. Lunedì mattina, poco prima delle 9, era entrato in un locale dismesso per recuperare alcuni documenti. Poi la tragedia: un pesante armadio blindato, di almeno 200 chili, si è abbattuto su di lui.
La moglie Monica non si dà pace: “Era un uomo attento, scrupoloso, rispettava le regole. Come può essere successo? Ora devo spiegare a nostro figlio perché suo padre non tornerà più a casa”. Il fratello Rosario parla di una morte assurda: “Quell’armadio non doveva stare lì, non era fissato al muro. Francesco era prudente, non avrebbe mai fatto qualcosa di avventato”. La famiglia chiede risposte: perché un locale in disuso rappresentava ancora un pericolo? Perché nessuno si è accorto di nulla? A Torino i colleghi piangono un uomo rispettato, mentre a Santa Caterina la notizia ha lasciato una comunità intera senza parole. Un’altra morte sul lavoro che si poteva evitare, un’altra ferita aperta sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
