Era arrivato a Vallelonga proveniente dalla provincia di Salerno per raccogliere pinoli, ma in auto i carabinieri di San Nicola da Crissa gli hanno trovato una roncola e, soprattutto, alla richiesta di declinare le proprie generalità ha fornito ai militari dell'Arma dei nomi falsi. Per tale motivo, i carabinieri hanno arrestato Kisimi Abadikdar, 35 anni, di nazionalità marocchina che all'esito dei controlli è risultato avere ben 12 "alias" ovvero nominativi diversi con i quali di volta in volta si faceva chiamare. Su uno di tali nominativi risultava pure l'obbligo di lasciare l'Italia. Comparso dinanzi al Tribunale di Vibo, il giudice Giovanna Taricco ha convalidato l'arresto dei carabinieri e, in accoglimento di una richiesta dell'avvocato Francesco Rombolà, ha rimesso in libertà il marocchino senza nessuna misura rinviando il processo al 3 dicembre. Il pm aveva chiesto gli arresti domiciliari.