"Ci avviamo al 31 marzo, data probabile della fine dello stato di emergenza Covid. Chiediamo, dopo questi anni tristi dovuti alla pandemia, la riapertura in tutta sicurezza delle processioni e delle feste patronali, con la possibilità di ritornare a rivivere le nostre amate tradizioni di fede". All'appello lanciato da Mimmo Colelli (ne abbiamo parlato QUI), ex responsabile delle confraternite della Diocesi, si unisce anche l'associazione "San Giovanni di Zambrone" che, in una lettera aperta indirizzata "al nostro amato vescovo della Diocesi di Nicotera, Mileto e Tropea", affermano di parlare "a nome di tanti fedeli e a nome delle categorie di lavoratori legati alle feste patronali, che da due anni stanno patendo fame e lotta alla sopravvivenza dei propri antichi mestieri".

"Il nostro - continua la lettera a monsignor Attilio Nostro - è un grido di speranza, nella gioia di vivere quei giorni di festa dedicati ai nostri santi patroni che guardano con i loro occhi santi le nostre piccole popolazioni di paesini, quasi abbattuti e quasi rassegnati nel vedere tutto in negativo. Ma noi non molliamo, crediamo nella ripartenza".


"La santa patrona 'Santa Marina vergine' - scrivono ancora - richiama devoti in tutto il mondo, dall'Argentina agli Stati Uniti, dal Nord al Sud, che ci chiedono se dopo due anni si possa ripartire con la processione a lei dedicata. Sono tante le persone anziane e ammalate che vorrebbero rendere omaggio alla nostra amata santa, guardarla passare da sotto casa, salutarla da una piccola finestra oppure da un piccolo balconcino. Per questo noi abbiamo promesso a loro che un tentativo di speranza, per scrivere al nostro vescovo, l'avremmo fatto. Quindi eccoci qua... ".

A scrivere in difesa delle tradizioni sono un gruppo di giovani: "Noi giovani crediamo che quest'anno si possa lentamente ripartire verso le riaperture delle nostre amate funzioni religiose. Aspettando decreti ufficiali della nostra Diocesi verso le riaperture delle processioni e delle feste patronali - conclude l'associazione 'San Giovanni di Zambrone' - ringraziamo sua eccellenza Attilio Nostro per il rilancio di tutti noi fedeli, e per avviare tutti insieme un nuovo percorso di fede, amore e fratellanza".

https://zoom24.it/2022/03/06/vibo-lappello-al-vescovo-nostro-basta-pasqua-senza-affruntata-e-non-solo/