Un padre che lavora a Codogno rientra a Nocera Terinese, nel Catanzarese, dove risiede e manda la figlia a scuola. Qualcosa non quadra e la ragazzina viene sottoposta immediatamente a tampone per stabilire se risulta o meno positiva al Coronavirus.  Scatta l’isolamento per tutta la famiglia,  che viene messa in quarantena, non si sa se siano stati sottoposti a tampone anche tutti compagni di classe con cui la ragazzina è entrata in contatto. Intanto il sindaco Antonio Albi, che ha disposto la chiusura delle scuole, dal 25 al 28 febbraio, sulla pagina fb del Comune rassicura i cittadini: “Riguardo le voci che si stanno diffondendo in queste ore circa un controllo da coronavirus su un nostro concittadino rientrato da Cologno in provincia di Lodi, allo stato non esiste nessun rischio contagio.

Dopo un confronto con le autorità preposte ho provveduto, tramite i carabinieri e il 118 a far controllare la persona. Siamo in attesa dei risultati dei test e nel frattempo il soggetto e la famiglia sono stati con mia ordinanza sottoposti in quarantena. Si invitano i cittadini per quanto possibile a rispettare le regole pubblicate sul sito del ministero della Salute. Evitare gli spostamenti se non sono necessari, lavarsi continuamente le mani ma soprattutto evitare di seminare il panico con notizie infondate. Soprattutto si invitano tutti coloro che in queste ore siano rientrati dal Nord Italia a sottoporsi a controlli qualora avvertissero qualche sintomo influenzale, chiamando direttamente i numeri già messi a disposizione sul sito del Comune”.