La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ex sindaco di Joppolo Giuseppe Dato, di 60 anni, farmacista, e di altre tre persone con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una truffa al Servizio sanitario nazionale di un milione di euro.

L'inchiesta è stata avviata nel 2012 dopo che la Forestale aveva trovato, nei pressi della frazione Caroniti di Joppolo, abbandonate ai margini di una strada provinciale, un considerevole numero di confezioni di medicinali perfettamente integre ed ancora in corso di validità. L'attività investigativa condotta quindi dagli uomini della Guardia di finanza è quindi sfociata nell'indagine, denominata "Pharma Bluff". In particolare, secondo gli investigatori gli indagati avrebbero predisposto delle false ricette inoltrate all'Asp di Vibo per farsi corrispondere i relativi rimborsi.

Il prossimo 23 marzo, davanti al gup del Tribunale di Vibo Valentia, oltre all'ex sindaco di Joppolo Dato, dovranno comparire Francesco D'Agostino, 65 anni, medico di base di Joppolo; Giuseppe Scinica, 51 anni e Carmen Ferraro, 33 anni.