“Ciak...un processo simulato per evitarne uno vero” è il titolo del progetto intrapreso dalle scuole Secondarie di Primo grado di San Nicola da Crissa e di Vazzano, afferenti all’Istituto comprensivo di Vallelonga (presieduto dalla dirigente Eleonora Rombolà). L’iniziativa-promossa dall’associazione “Ciak-formazione e legalità” si è articolata in diversi momenti di preparazione tenutisi a scuola e si è concluso nei giorni scorsi al tribunale di Lamezia Terme, dove gli alunni hanno “portato in scena” un processo incentrato su fatti attuali, quali bullismo e cyberbullismo. Alla presenza del pm Berlingieri e del giudice onorario Gallo, ogni ragazzo ha interpretato magistralmente il proprio ruolo: presidente del tribunale, giudice onorario, giudice a latere, pubblico ministero, avvocati, imputati, testimoni, parti offese, forze dell’ordine. L’interesse e l’entusiasmo dimostrati sono stati notevoli: ciascun alunno ha ben compreso l’importanza dell’iniziativa di educazione alla legalità, intrapresa in maniera sinergica tra mondo scolastico e mondo della giustizia. Il progetto, al suo 4. anno di attuazione, conferma infatti la propria valenza socio-educativa, volta a stimolare nei ragazzi il senso civico avvicinandoli alle istituzioni.
Soddisfatte le docenti coordinatrici (Giovanna Iozzo e Caterina Valente per le scuole di San Nicola da Crissa, Maria Galloro e Sharon De Angelis per il plesso di Vazzano), nonché l’intero team docente: tutti hanno inteso ringraziare la dirigente scolastica e i sindaci dei
due comuni interessati per il supporto offerto.