Sono accusate, a vario titolo, di coltivazione, detenzione e spaccio di droga le otto persone destinatarie delle misure cautelari emesse dal gip della Procura di Cosenza. Dalle prime luci dell'alba, i poliziotti della squadra mobile della Questura bruzia - coordinati dal vicequestore aggiunto Gianni Albano e dal suo vice Claudio Sole - hanno eseguito una serie di fermi e perquisizioni in tutto il territorio dell'area urbana Cosenza-Rende.

Le indagini scattate nei mesi scorsi - coordinate dal questore Giuseppe Cannizzaro su delega del capo della Procura di Cosenza, Vincenzo Capomolla - hanno portato all'identificazione di una vasta rete di spaccio in tutto il territorio dell'hinterland bruzio.

Il provvedimento scaturisce dall’attività di indagine svolta, che ha consentito di ricostruire un episodio di estorsione nonché plurime cessioni di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, hashish e cocaina, fatti per i quali sono state ipotizzate numerosissime contestazioni a carico degli indagati. Nel corso delle indagini, sono stati sequestrati, 30 kg di hashish, oltre 3 kg di marijuana e circa 400 grammi di cocaina, nonché una pistola avente matricola abrasa. L’emissione dell’ordinanza cautelare è stata preceduta dall’interrogatorio preventivo degli indagati in applicazione della nuova normativa compendiata nell’art. 291 co.1 sexies c.p.p..