I lavoratori del settore forestazione sono scesi in piazza nei cinque capoluoghi calabresi. A Catanzaro, assieme ai segretari Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Calabria, i manifestanti hanno presentato al Prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta le richieste inserite in un documento a sostegno del settore.

Tra le richieste dei sindacati c'è quella del rinnovo del contratto collettivo nazionale "ma anche - ha spiegato Vito Giorgio, segretario regionale Uila Uil - l'applicazione del contratto regionale che abbiamo siglato in Regione con l'Ente gestore alla presenza delle organizzazioni sindacali. Abbiamo un settore allo sbando, ancora di più con questo ultimo presidente facente funzioni e con le ultime due giunte che si sono susseguite. Scontiamo questa situazione ormai da 15 anni. Vogliamo una svolta definitiva".  Maggiore preoccupazione desta l'avvicinarsi del servizio antincendio boschivo per il quale, secondo i segretari, "i lavoratori, la cui media è di 60 anni, dovrebbero essere tutti più giovani, al di sotto dei 55 anni e vaccinati contro il Covid, mentre il blocco del turn-over impedisce il cambio generazionale che è fondamentale".