Tre scosse di terremoto in poche, due delle quali sul versante tirrenico, tra Vibo e Gioia Tauro l'altra nell'entroterra cosentino. E' questo il bilancio dei sismi che hanno caratterizzato la domenica calabrese. La scossa più rilevante, di magnitudo 2.4, è stata quella registrata poco dopo le dieci ieri mattina dinanzi al golfo di Gioia Tauro, ad una profondità di 188 km, in mare. Rilevante ed avvertita meglio, invece, la scossa verificatasi alle 16.52 di ieri pomeriggio a Cessaniti, centro alle porte di Vibo. Un terzo sisma, di magnitudo 2.0, era stato, infine, registrato a Paludi, nell'alto cosentino, alle 7 di ieri. In nessun caso sono stati rilevati danni.