Posta l'attenzione sul mare funestato dal continuo riversamento di liquami fognari, addirittura anche nella zona antistante il centro abitato

"La comunità di Pizzo è vittima di veri e propri atti di "terrorismo"! Questi "attentati" vanno dallo sperpero delle risorse alla mancanza di lavoro, dall’imbarbarimento della comunità causata dalla perdita degli ideali ai disastri ambientali che a piccole dosi avvelenano i nostri mari, le nostre spiagge e soprattutto il nostro popolo! Proprio su quest'ultimo punto vogliamo far soffermare l'attenzione della cittadinanza; è da giorni che gira vorticosamente sulle pagine dei social una foto (ormai tristemente nota) che ritrae lo stato d'inquinamento del nostro mare". A chiarirlo è Forza Nuova, lesta a rammentare come " uno splendido mare funestato dal continuo riversamento di liquami fognari, addirittura anche nella zona antistante il centro abitato. Dalla foto incriminata, appare chiaramente che la causa non è un riversamento dei detriti costieri, ma dal troppopieno che invece di far confluire la melma a largo della costa si trova proprio ostruito dalla barriera artificiale sottostante al costone".

La soluzione del problema. Questo problema fognario non è nuovo e purtroppo perseguita la cittadina da molto prima della foto pubblicata in questi giorni sul web. "Forse qualcuno ricorderà - insiste il segretario provinciale Edoardo Ventra - quando la stessa melma si riversò all'interno della "spiaggetta" due anni addietro. Ad oggi però il fatidico progetto che risolva definitivamente il suddetto problema, separando efficacemente le acque nere dalle bianche, ancora non ci è noto. Di queste problematiche ne sono a conoscenza anche le cosiddette associazioni ambientaliste, ma ad oggi non hanno concretamente fatto nulla. Infatti è loro consuetudine uscire fuori in prossimità della stagione estiva per mendicare qualche spicciolo per progetti non realmente utili alla comunità. Ancor più gravi ovviamente sono le colpe dell'attuale Amministrazione, che si disinteressa completamente del benessere dei propri cittadini. Noi paghiamo le tasse e viviamo questa cittadina turistica 12 mesi all'anno e non possono non ascoltare il nostro disagio, che è anche il disagio che vive l'intero popolo di Pizzo"!

Il monito. "Non si azzardino  - chiosa la nota - a millantare, come ogni anno in prossimità della stagione estiva, dei loro inesistenti meriti sulla turisticità della nostra cittadina grazie al loro operato, sarebbe solo l'ennesimo "attentato" alla nostra intelligenza e a quella del popolo di questa comunità"