Vibo si prepara ad accogliere un grande evento della medicina italiana
Il 3 e 4 luglio il Congresso "Comunicare in Medicina" dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza agli operatori sanitari
La sanità non può essere lasciata sola. Ha bisogno di competenze, di dialogo, di responsabilità condivisa e di una comunità capace di riconoscere il valore di chi ogni giorno è chiamato a prendersi cura della vita degli altri. Con questo spirito, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Vibo Valentia e l'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia promuovono il Congresso "Comunicare in Medicina – Campagna di sensibilizzazione sulla violenza agli operatori sanitari", in programma il 3 e 4 luglio 2026 presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, un appuntamento destinato a rappresentare uno dei più significativi momenti di confronto scientifico, istituzionale e culturale dell'anno. Non sarà un semplice congresso medico. Sarà un luogo di incontro tra professionisti della salute, istituzioni, forze dell'ordine, magistratura, università, società scientifiche, ordini professionali, volontariato e cittadini, chiamati a riflettere insieme su una delle emergenze più gravi e attuali del nostro tempo: la crescente violenza nei confronti degli operatori sanitari e la necessità di ricostruire un rapporto di fiducia tra il sistema sanitario e la collettività. Mai come oggi comunicare significa curare. Comunicare significa prevenire i conflitti, favorire l'ascolto, promuovere il rispetto reciproco e riaffermare la centralità della persona all'interno del percorso assistenziale.
Il Congresso vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, della FNOMCeO, delle principali società scientifiche italiane ed europee, del mondo accademico e della ricerca, offrendo un programma di elevatissimo profilo scientifico che affronterà i temi più attuali della medicina d'urgenza, della medicina territoriale, della responsabilità professionale, della protezione delle fragilità e dell'innovazione clinica.
Particolarmente significativa sarà la tavola rotonda dedicata alla Campagna di sensibilizzazione sulla violenza agli operatori sanitari, nel corso della quale sarà presentato il protocollo d'intesa tra Ordine dei Medici, Asp di Vibo Valentia e Forze dell'Ordine, quale modello di collaborazione istituzionale finalizzato alla tutela di chi opera quotidianamente al servizio della salute pubblica. La scelta di organizzare un evento di tale portata proprio a Vibo Valentia assume un valore che va oltre l'aspetto scientifico. In un territorio spesso raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà, il Congresso rappresenta un forte segnale di fiducia, di rilancio e di capacità progettuale.
Dimostra come anche dalla Calabria possa partire un messaggio di qualità, di innovazione e di responsabilità condivisa, grazie all'impegno di professionisti che credono nella forza della medicina come patrimonio civile prima ancora che sanitario. L'Ordine dei Medici e l'Asp di Vibo Valentia rivolgono pertanto un invito convinto a tutti i professionisti della salute, agli studenti, agli operatori del settore, ai rappresentanti delle istituzioni, alle associazioni e alla cittadinanza affinché prendano parte a questo importante momento di crescita collettiva. “La partecipazione non rappresenta soltanto un'occasione di aggiornamento professionale – dichiara il Presidente dell’Ordine de Medici di Vibo Valentia, Enzo Natale, che ha curato l’organizzazione del congresso – ma un gesto concreto di vicinanza verso chi ogni giorno è impegnato nella tutela della salute pubblica. Essere presenti significa affermare insieme che la violenza non può mai entrare nei luoghi della cura e che il rispetto per gli operatori sanitari costituisce un valore irrinunciabile per una società moderna, civile e solidale.
