Bracciante ucciso a Platì: denunciato minorenne che ha pure confessato
Un minorenne è stato denunciato per omicidio colposo dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria nell'ambito delle indagini sulla morte, avvenuta il 2 gennaio scorso, di Francesco Sergi, 37 anni di Platì. La vittima fu trasportata da un'autoambulanza del "118" all'ospedale di Locri dove giunse già morta. Circa un'ora prima, l'uomo era stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco alla nuca. Il fatto si era verificato in una campagna di Platì. I carabinieri di Locri, allertati dai medici, avevano avviato le indagini, trovando sul luogo del delitto un bossolo esploso ed un marsupio con dentro una pistola ed il relativo caricatore. Dopo aver ascoltato numerose testimonianze, ascoltato la registrazione della richiesta di intervento al 118, visionato le immagini di una telecamera a circuito chiuso, gli inquirenti sarebbero risaliti al ragazzo, presente al momento del ferimento. L'arma usata per il delitto sarebbe una pistola marca Beretta calibro 6,35 con matricola punzonata, stata sequestrata dai militari dell'Arma insieme con 19 cartucce dello stesso calibro e un bossolo. Il minorenne, secondo quanto reso noto, ha confessato. Il fascicolo è stato trasmesso dalla Procura di Locri alla Procura per i minorenni di Reggio Calabria. (AGI)
Bracciante morto a Platì: svolta nelle indagini, incidente e non agguato
