Wanda Ferro: «Eccellente lavoro di squadra delle forze dell’ordine nella cattura del latitante in Calabria»
Parole di apprezzamento e riconoscenza da parte del sottosegretario all’Interno Wanda Ferro (FdI) per la brillante operazione che ha portato alla cattura di un latitante di spicco della famiglia Scornaienchi di Cetraro, storicamente collegata alla potente cosca Muto del Tirreno cosentino.
«Congratulazioni agli investigatori dello Scico del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro – ha dichiarato Ferro – che, in coordinamento con il Reparto Operativo dei Carabinieri di Cosenza e in sinergia con la Squadra Mobile della Questura di Cosenza, hanno portato a termine un’operazione esemplare per efficacia e professionalità».
L’uomo, latitante dal febbraio 2024 dopo essersi sottratto a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Paola, è stato individuato dai militari durante un incontro con alcuni familiari. L’attività investigativa, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, è il risultato di un lavoro congiunto e di una costante azione di coordinamento tra le forze dell’ordine impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata.
«L’indagine – ha aggiunto il sottosegretario – dimostra ancora una volta quanto sia efficace la collaborazione tra i diversi corpi dello Stato e conferma il grande valore del lavoro quotidiano svolto da magistratura e forze di polizia nella lotta contro le cosche di ’ndrangheta».
L’arresto rappresenta un nuovo colpo ai clan del Tirreno cosentino, in un contesto operativo che vede impegnate le istituzioni nel rafforzare la presenza dello Stato sui territori più esposti all’influenza della criminalità organizzata.
