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Entra nella fase decisiva il processo “Maestrale-Olimpo-Imperium” contro le cosche del Vibonese. Dopo decine di udienze, ieri è iniziata la requisitoria della Direzione distrettuale antimafia con l’intervento del pm Andrea Buzzelli, che proseguirà oggi insieme ai colleghi davanti al Collegio presieduto da Rossella Maiorana.

In apertura il magistrato ha richiamato una celebre riflessione di Giovanni Falcone sull’unitarietà del fenomeno mafioso, sottolineando come anche questo procedimento fotografi una ’ndrangheta “unitaria”, fondata su regole condivise e su un sistema di riconoscimento tra locali. Un’impostazione già affermata, ha ricordato l’accusa, nella sentenza del processo Il Crimine.

La requisitoria si è quindi concentrata sulla locale di Mileto e sulle dinamiche criminali che, dagli anni ’80, hanno segnato il territorio con contrapposizioni e omicidi eccellenti, fino ai delitti Mesiano e Corigliano del 2013, snodo investigativo poi confluito nell’inchiesta.

L’udienza proseguirà con l’intervento del pm Anna Maria Frustaci.